
Il Regno Unito ha escluso qualsiasi possibilità di sostituire il proprio attuale sistema nucleare con tecnologia francese, riaffermando il proprio impegno verso il Trident II D5, fornito dagli Stati Uniti.
La dichiarazione è stata fatta dal ministro della Difesa Luke Pollard in risposta a domande su una possibile cooperazione relativa al missile francese M51.4.
Sebbene Londra e Parigi mantengano una stretta collaborazione nella ricerca e nella tecnologia nucleare — rafforzata da accordi come il Trattato Teutates e la recente Dichiarazione di Northwood — il governo britannico ha chiarito che questa partnership non include lo sviluppo o l’adozione di un sistema missilistico strategico congiunto.
Attualmente, il Regno Unito utilizza il Trident II D5 su sottomarini di classe Vanguard, con piani di sostituirli con la classe Dreadnought nel prossimo decennio. La Francia, invece, impiega i propri missili M51 su sottomarini di classe Triomphant, investendo in versioni più avanzate per aumentare la gittata e la capacità di penetrazione contro le difese nemiche.
Nonostante le differenze tecnologiche e operative, entrambi i sistemi svolgono la stessa funzione strategica di deterrenza nucleare continua. Nel caso britannico, il Trident si distingue per una solida storia di test, con oltre 200 lanci e un tasso di successo superiore al 90%, mantenendo la sua reputazione come uno dei sistemi più affidabili al mondo, anche alla luce di alcune recenti anomalie isolate.
Fonte: UK Defence Blog | Foto: X @Maks_NAFO_FELLA | Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dal team editoriale
